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Fondazione Aquileia

 

Via Patriarca Popone, 7 - 33051 Aquileia

Sito:www.fondazioneaquileia.it

Mail: protocollo@fondazioneaquileia.it

Tel: +39 0431/917619

Fax: +39 0431/917619

 

 

 

 

Fondazione Aquileia


 La Fondazione Aquileia, formata dal Ministero per i Beni Culturali, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Aquileia, dalla Provincia di Udine e dall’Arcidiocesi di Gorizia, quindi da tutti i soggetti che hanno competenza sul sito di Aquileia , è un ente istituito nel 2008 in seguito ad un accordo Stato-Regione Friuli Venezia Giulia con cui  era stato conferito in uso alla Fondazione il 28% delle aree archeologiche (fondo Pasqualis, fondo Cal, fondo Cossar, stalla Violin, sepolcreto e l’area della sudhalle) con il compito specifico di valorizzarle e di aumentare la diffusione della conoscenza del sito.

Nel 2016 il Ministero per i Beni culturali ha confermato la strada intraprese conferendo in uso alla Fondazione le rimanenti aree archeologiche: il foro, il porto fluviale, via Sacra, l’area delle Grandi terme-Comelli, il fondo ex Moro dove insiste la Casa delle bestie ferite, il fondo Cassis con la Casa dei putti danzanti e il fondo Violin.

A inizio 2018 è stato inoltre firmato il nuovo protocollo d’intesa che prevede il passaggio alla Fondazione Aquileia del Museo Archeologico Nazionale, del Museo Paleocristiano e di palazzo Brunner.

L’istituzione della Fondazione Aquileia nel 2008 ha dato il via ad una nuova stagione di rilancio del sito, che nel 2018 celebra i vent’anni dal conferimento del riconoscimento UNESCO: nuove importanti campagne di scavo hanno portato alla valorizzazione e alla completa riqualificazione del cuore di Aquileia, la piazza della Basilica dei Patriarchi, che ora comprende due nuovi spazi – la Südhalle e la Domus e palazzo episcopale – dove poter ammirare mosaici finora noti solo agli studiosi. Con la stessa filosofia – ricerca, scavo, valorizzazione – si sta procedendo su altre aree archeologiche (fondo Cossar, porto fluviale, fondo Cal).

Aquileia è tornata a essere protagonista nel complesso ambito del dibattito culturale - non solo italiano-sul tema della valorizzazione dei beni culturali con esempi concreti – come quello adottato per la Südhalle e riconosciuto da prestigiosi premi internazionali  - che adottano soluzioni che fanno tesoro degli elementi identitari  del luogo e nel rispetto del contesto in cui sono  inserite. La valorizzazione della “Domus e del palazzo episcopaleè in corsa per aggiudicarsi il Premio Francovich 2018 (le votazioni on line si chiuderanno il 31 luglio 2018).

Contestualmente grazie alle nuove tecnologie la Fondazione ha reso fruibili su piattaforme diverse e con un linguaggio nuovo i luoghi simbolo dell’antica Aquileia (ricostruzioni 3D delle aree archeologiche) che ora possono essere visti e non solo immaginati (video su YouTube, app Antica Aquileia 3D).

La Fondazione Aquileia, con l’obiettivo di rendere sempre più consapevoli cittadini e visitatori e aumentare la conoscenza del sito di Aquileia ha ospitato in questi anni ai grandi divulgatori scientifici, direttori di musei e missioni archeologiche durante l’Aquileia Film Festival e ha organizzato laboratori didattici per i bambini durante il periodo estivo e durante le mostre temporanee.

E, sempre sul filo della storia e della cultura, la Fondazione Aquileia ha intrecciato relazioni con Paesi dell’area mediterranea e balcanica e ideato il ciclo di mostre “Archeologia Ferita” per riaffermare la vocazione di Aquileia a creare e mantenere legami, ed essere luogo di convivenza pacifica e fruttuosa da cui può promanare un messaggio di tolleranza.

 Interno della Basilica di Aquileia

 Foro romano

 Porto fluviale

 Piazza Capitolo con la Basilica dei Patriarchi, Battistero e Campanile

 

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