Tappa n.T4 AL-Resiutta/Gemona - ALLEMAGNA

Dalla chiesa di San Martino Vescovo di Resiutta, si prosegue su via Gorizia costeggiando il Torrente Resia per circa 200 metri. Giunti al ponte all’incrocio con via Roma si prosegue a sinistra. Passato il ponte, si prosegue per circa 400 metri su via Roma e si gira a destra all’altezza della ex stazione ferroviaria di Resiutta dove si riprende il tracciato della ciclovia a sinistra in direzione di Moggio Udinese. Si prosegue sempre sulla ciclovia attraversando la galleria e dopo circa 2.4 km si trova la ex stazione ferroviaria di Moggio Udinese. Si svolta quindi a destra, abbandonando la ciclovia e si prosegue in direzione del paese. Grazie al sottopasso, si attraversa la SS13 e si continua sul ponte sul fiume Fella. Si percorre il viale alberato, arrivando così a Moggio Udinese in via Giorgio Ermolli. Al primo incrocio si svolta a sinistra verso località Campiolo, seguendo anche le indicazioni per l’Abbazia di San Gallo. La strada asfaltata è in leggera salita; qui si va a sinistra verso località Campiolo. Chi invece desidera visitare l’Abbazia di San Gallo tiene la destra, seguendo per località Moggio Alto e, dopo circa un chilometro, sia se si sceglie di percorrere il sentiero sia se si segue la strada asfaltata, si arriva all’Abbazia. Superato l’abitato di Campiolo, si prosegue costeggiando sempre la vallata del fiume Fella. La strada è asfaltata, ma alcuni tratti sono sterrati; si attraversano alcune gallerie, si passa prima sotto l'autostrada, poi sopra, si prosegue ancora per circa 3 km, si passa due volte (a distanza ravvicinata) sotto l'autostrada e poi si confluisce sulla Statale n. 52, che da Carnia va in direzione di Amaro e Tolmezzo. La si deve attraversare prestando MOLTA ATTENZIONE.
Si va a sinistra per una cinquantina di metri e poi si prende sull'altro lato una strada asfaltata, che con un ponte attraversa nuovamente il fiume Fella. Appena superato il ponte si prosegue diritti per circa 800 metri fino ad arrivare ad un sottopasso: qui si va a sinistra. Si passa sotto la ferrovia e si procede in via dai Valents fino a raggiungere il piazzale della ferrovia di Carnia. Si prosegue ancora a sinistra in via Stazione e poi a destra percorrendo tutta via Nazionale fino a ricollegarsi alla statale. Giunti sulla statale si prosegue dritti per circa un chilometro fino alla frazione di Portis, identificabile, oltre che dal cartello, anche dalla Chiesa di San Bartolomeo. Si prende quindi la strada sulla sinistra, attenzione ad attraversare, che passa davanti alla chiesa e che attraversa il borgo abbandonato (causa terremoto del 1976) di Portis Vecchio. Giunti in via Portis, la si segue per circa 500 metri, fino all’incrocio con via Lavaruzza, dove si gira a destra. Si arriva nuovamente ad incrociare la statale. Per evitare il traffico della statale, attraversarla prendendo la stradina che si trova davanti. Si tratta di una laterale destra della statale, che porta alla chiesetta di santa Lucia e che più avanti si innesta nuovamente sulla strada statale. La si segue per poche centinaia di metri e poi si prende sulla sinistra via San Leonardo; quando la strada termina si va verso destra e poco dopo a sinistra in via del Ponte, passando per il ponte che attraversa il torrente Venzonassa. Lo si oltrepassa, arrivando così in Piazzetta del Duomo, centro di Venzone. Dal Duomo di Sant’Andrea apostolo si prosegue diritti su via Roma e, appena usciti dalle mura del Paese, si gira a sinistra in via dei Fossati. Si prende poi la prima via a destra (Via degli Alpini) e si gira poco dopo sempre a sinistra in via Cjampcjscjel. La si percorre tutta e dopo circa 500 metri si arriva alla Chiesetta dei Santi Giacomo ed Anna (XIV sec.). In fondo alla strada si gira a destra in via San Giacomo e all’incrocio con la successiva via degli Alpini si gira a sinistra, prendendo la nuova strada che porta al cimitero. Raggiuntolo, si gira a destra in via Borgo Rozza, si attraversa la statale prestando la dovuta attenzione e si prende la stradina che si vede davanti e si prosegue prendendo la nuova ciclopedonale. Essa porterà fino alla frazione di Ospedaletto nel Comune di Gemona del Friuli, seguendo il tracciato della vecchia ferrovia. Giunti ad Ospedaletto si possono scegliere due percorsi: il primo, più breve, è in ambiente cittadino, mentre il secondo sale a Colle Sant’Agnese, è più impegnativo e si svolge per un sentiero abbastanza ripido, scendendo poi dal Colle verso il Duomo di Gemona. Per quanto riguarda la prima opzione, terminata la ciclopedonale si gira a destra, raggiungendo la Chiesa di Santo Spirito percorrendo via Lago e poi via del Priorato. Visitata la chiesa si ritorna su Via del Priorato e la si percorre fino all’incrocio con via Cjamparis, dove si gira a sinistra. Si prosegue sempre diritti percorrendo i marciapiedi di via Cjamparis, che poi diventa via Bersaglio e via Carlo Caneva, arrivando, dopo circa 3.5 km, al bellissimo Duomo di Gemona. Per coloro che, invece, desiderano affrontare la salita al Colle di Sant’Agnese e visitare l’omonima chiesa, al termine della ciclopedonale in località Ospedaletto si gira subito a sinistra passando sotto la ferrovia in via del Lago. Si prosegue sempre in salita per circa 400 metri in Via del Lago fino a trovare Via Monte Ercole dove si svolta a sinistra. Si prosegue sempre diritti per circa 3 km fino ad arrivare al Colle; la via è dapprima asfaltata poi diventa sterrata. Giunti al Colle Sant’Agnese e superata la chiesetta, inizia la strada sterrata (strada di Ledis), che scende per alcuni tornanti, evitabili grazie ad un sentiero. Si segue sempre la strada sterrata, percorrendo una bella e costante discesa verso l’abitato di Gleseutte, raggiungibile dopo circa 3 km. Qui si prende l'omonima via Gleseutte in direzione del centro di Gemona. La strada prende poi il nome di via Cappuccini per confluire nella centrale via Carlo Caneva, che conduce al Duomo di Gemona.

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Stampa
  • Resiutta-Chiesa di San Martino Vescovo
  • 46°23.280', 13°13.050'
  • 322
  • Gemona-Duomo Gemona Santa Maria Assunta
  • 46° 16.558', 13° 08.510'
  • 268
  • Resiutta, Moggio Udinese, Amaro, Venzone, Gemona
  • 27
  • Ore 6.40
  • pianeggiante
  • + 696
  • - 739
  • Facile
  • Strada provinciale, Strada comunale, Sterrata / Pista, Carrareccia
  • Poco Trafficate, Trafficate
  • A piedi, In bicicletta, Con animali
  • Si
  • Si
  • Da 1 a 3
  • Poco ombreggiato
  • Da visitare: a Venzone: il Duomo, Le Mummie, la Lavanda; a Gemona: il Duomo ed il Castello.
 

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